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Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti

Le novità in materia di  imposte dirette  previste dalla L. 24.12.2012 n. 228 (legge di stabilità per il 2013) riguardano, in particolare:

  • la deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti;
  • la riapertura della rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni non quotate e dei terreni;
  • il riallineamento dei valori delle attività immateriali e delle partecipazioni;
  • la rivalutazione dei redditi dominicali e agrari dei terreni;
  • la tassazione delle società agricole;
  • l’aumento delle detrazioni IRPEF per i figli a carico;
  • la proroga per il 2013 delle detrazioni per carichi di famiglia dei soggetti non residenti;
  • la proroga per il 2013 delle agevolazioni a favore dei lavoratori dipendenti “frontalieri”;
  • la tassazione delle polizze vita aziendali stipulate prima del 1996;
  • la detraibilità ai fini IRPEF/IRES delle erogazioni liberali al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato.

 

DEDUCIBILITÀ DELLE AUTO AZIENDALI E DEI PROFESSIONISTI

La L. 228/2012 ha ridotto al 20% la percentuale di deducibilità dei:

  • veicoli aziendali non utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria d’impresa;
  • veicoli utilizzati dai professionisti.

 

Restano, invece, invariate le percentuali di deducibilità dei veicoli:

  • esclusivamente strumentali all’attività d’impresa (100%);
  • adibiti ad uso pubblico, quali i taxi (100%);
  • utilizzati da agenti e rappresentanti di commercio (80%).

 

AUTO AZIENDALI

La L. 92/2012 (di riforma del mercato del lavoro) aveva  già ridotto dal 40% al 27,50%  la quota di deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi relativi ai veicoli (autovetture, autocaravan, ciclomotori, motocicli) che non sono utilizzati esclusivamente nell’ambito dell’attività propria d’impresa.

La legge di stabilità 2013 ha, quindi, ulteriormente ridotto la suddetta percentuale di deducibilità al 20%.

Nessuna modifica, invece, è stata apportata al tetto massimo di costo fiscalmente riconosciuto (ad esempio, 18.075,99 euro per l’acquisto di autovetture).

 

AUTO DEI PROFESSIONISTI

La riduzione della percentuale di deducibilità al 20% si applica anche agli esercenti arti e professioni.

Resta fermo che, in tal caso, la deducibilità è consentita:

  • limitatamente ad un solo veicolo;
  • soltanto per un veicolo  per ciascun socio o associato, nel caso in cui l’attività sia svolta da società semplici o da associazioni.

 

AUTO CONCESSE IN USO PROMISCUO AI DIPENDENTI

La L. 92/2012 (di riforma del mercato del lavoro) ha  ridotto dal 90% al 70%  la percentuale di deducibilità dei veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta.

La legge di stabilità 2013 non ha ulteriormente ridotto tale percentuale di deducibilità.